di Teresa Logozzo
Dopo i magri successi sulla penisola italica con Roma che di fatto non perde le posizioni acquisite, né tantomeno l’interesse per la Magna Grecia, il re dell’Epiro Pirro decide di rispondere alla richiesta di aiuto delle città siciliote che volevano garantirsi la libertà contro le mire espansionistiche della potenza mediterranea di Cartagine.
Giunto in Sicilia usa lo stesso modus operandi utilizzato con i tarantini, imponendo la sua rigidità e determinazione. Ma anche in Sicilia il sovrano epirota non può dirsi al sicuro dall’Urbe, poiché quest’ultima. . .



