«Studenti, operai, contadini, ex militari, donne, sacerdoti. Persone comuni che scelgono di resistere.»
— Descrizione dei partigiani italiani dopo l'8 settembre 1943
Per decenni la Resistenza italiana è stata oggetto di due mitologie opposte, entrambe false. La prima, sostenuta a lungo dalla sinistra e in particolare dal Partito Comunista, la dipingeva come un "popolo in armi", una massa omogenea di combattenti progressisti animati da ideali rivoluzionari. La seconda, cara alla pubblicistica neofascista, la liquidava. . .



