Gli agrimensores romani: i geometri che disegnarono l’impero

I tecnici del potere, gli agrimensores: «Misurare la terra e tracciare i confini era l'atto politico con cui Roma imponeva il suo ordine al mondo»

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Nel mondo romano, la terra era potere. Non solo in senso economico o militare, ma anche politico e culturale: chi sapeva misurare, dividere e assegnare il suolo esercitava un controllo concreto sul territorio. Al centro di questo sistema c'erano figure professionali di grande importanza, note con il termine latino agrimensores, letteralmente «misuratori della terra». In italiano li chiameremmo geometri, ma il loro ruolo andava ben oltre: erano tecnici, funzionari, esperti di diritto e, in un certo senso, i veri progettisti del paesaggio rurale romano.

La figura degli agrimensori romani ha attirato. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.