La congiura di Catilina fu un complotto ideato dal senatore romano Lucio Sergio Catilina, assieme ad alcuni aristocratici, che aveva come obiettivo quello di rovesciare il Consolato di Marco Tullio Cicerone e Gaio Antonio Ibrida per conquistare il potere nella Roma repubblicana.
Cicerone, attorno alla fine dell'anno 63 a.C, fu in grado di svelare i dettagli della congiura, denunciando Catilina di fronte al Senato e costringendolo a fuggire da Roma. Catilina si scontrò con gli eserciti consolari nella battaglia di Pistoia del 64 a.C, morendo sulla campo di battaglia.



