L’antica riviera romana restaurata in fondo al mare

Da venticinque anni i resti monumentali di Baia non vengono estratti dall'acqua, ma curati direttamente sui fondali. Un approccio rivoluzionario che preserva il legame tra le rovine e l'ecosistema marino.

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Two scuba divers examine an ancient underwater mosaic on the seafloor.

A Baia, nella provincia di Napoli, le sontuose ville dell'antica élite romana non riemergono più in superficie per essere salvate. I resti della celebre riviera dedicata ai piaceri, sprofondati nel corso dei secoli a causa dei movimenti del suolo, vengono oggi curati e protetti direttamente sul fondo del mare. L'approccio alla conservazione del patrimonio subacqueo si è trasformato radicalmente, privilegiando il mantenimento dei reperti nel loro contesto originario.

Fin dagli inizi del I secolo a.C., le coste tufacee e ricche di vegetazione del lacus Baianus si popolarono di residenze lussuose, piscine. . .

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