Luce su una nuova necropoli a Ferento

Gli scavi per un cavidotto hanno portato alla luce venticinque sepolture che raccontano sette secoli di storia, dal periodo etrusco alla piena età imperiale, arricchite da preziosi corredi e da un inatteso cranio di uro fossile.

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Two weathered clay pots partially buried in soil, one with a short neck and wide opening and the other with a taller narrow neck, both dusty and worn.

«A Viterbo, nelle placide e fertili terre della Tuscia, il sottosuolo continua inesorabilmente a farsi custode e poi narratore delle epoche passate, restituendo alla luce frammenti preziosi e inaspettati della nostra storia più antica. Precisamente in località Casalaccio, all'interno di un lembo di territorio pittoresco incastonato tra i moderni abitati di Viterbo e Vitorchiano e storicamente legato alle vicende dell'antica città di Ferento, le recenti e meticolose indagini di archeologia preventiva hanno svelato un autentico tesoro sepolto. Questi scavi, resi necessari dalla progettazione e dalla futura posa di. . .

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