Resti lignei svelano la caduta del Primo Tempio

Nel cuore dell'antica capitale emergono i segni tangibili dell'assedio babilonese. Il legno carbonizzato offre agli scienziati una precisione di datazione senza precedenti nella storia degli scavi mediorientali.

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Archaeologists excavating a stone-walled site under a tan tarp, kneeling among black buckets and soil with tools and pottery fragments.

A Gerusalemme, un rinvenimento di eccezionale portata storica e scientifica ha recentemente illuminato uno dei capitoli più drammatici dell'antichità mediorientale, restituendo al mondo frammenti di un passato che sembrava perduto per sempre. Nel corso delle lunghe e meticolose campagne di scavo condotte presso l'area nota come parcheggio Givati, situata all'interno del perimetro della Città di David e parte integrante del Parco Nazionale delle Mura di Gerusalemme, gli archeologi hanno riportato alla luce imponenti travi di legno profondamente carbonizzate. Questa scoperta, guidata e coordinata congiuntamente dagli esperti dell'Autorità. . .

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