A MARINA EL-ALAMEIN, in Egitto, lungo il litorale settentrionale bagnato dal Mar Mediterraneo, le sabbie hanno restituito un eccezionale complesso sepolcrale composto da diciotto tombe antiche, gettando nuova luce sulle pratiche funerarie e sulle credenze escatologiche di un’epoca di profonda transizione culturale. La scoperta, ufficializzata dal Ministero del Turismo e delle Antichità dell'Egitto nel mese di luglio 2026, si colloca in un arco temporale di straordinario interesse storico, compreso tra il periodo tolemaico e la successiva dominazione romana, fasi cruciali che videro l'incontro tra la millenaria tradizione faraonica e le influenze del. . .
Egitto, 18 tombe antiche: emerge il mito delle Lingue D’oro
Una missione archeologica riporta alla luce una necropoli monumentale a Marina el-Alamein risalente alle epoche tolemaica e romana. Tra i reperti spiccano ventiquattro amuleti aurei concepiti per il dialogo ultraterreno con le divinità e un altare con una finta porta d'accesso al regno dei morti.



