C'è un'immagine di Roma che teniamo cara più di quanto vogliamo ammettere. La Roma del diritto e della ragione, delle leggi scolpite e delle procedure, la civiltà che ci ha lasciato il vocabolario stesso della giustizia e che proprio per questo non avrebbe mai potuto abbassarsi a sgozzare un uomo su un altare. I sacrifici umani sono roba di altri: dei Cartaginesi che bruciavano i figli, dei Druidi e dei loro fantocci di vimini, dei popoli che il diritto non l'avevano ancora inventato. Roma no, Roma è diversa. Roma è pulita.
Poi si scava sul Palatino, si. . .



