Egitto, ritrovati i primi esperimenti che portarono alla nascita delle piramidi

Una missione archeologica nel Governatorato di Minya porta alla luce sepolture monumentali risalenti a oltre cinquemila anni fa. Le peculiarità ingegneristiche dei complessi svelano i primi stadi di transizione geometrica verso la costruzione delle piramidi a gradoni.

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Aerial view of a desert archaeological dig with rectangular stone foundations and exposed trenches.

A Gabal El-Teir, nel Governatorato di Minya, in Egitto, una recente indagine archeologica ha gettato nuova luce sulle complesse dinamiche evolutive dell’architettura sepolcrale dei Faraoni. Il ritrovamento, annunciato formalmente dal Ministro del Turismo e delle Antichità, Sherif Fathy, comprende due monumentali tombe risalenti al Periodo Protodinamico, collocabili cronologicamente tra il 3100 a.C. e il 2686 a.C., le quali si inseriscono all’interno di un orizzonte stratigrafico assai più ampio, caratterizzato da sepolture che spaziano dall’Epoca Predinastica fino al Periodo Tardo. Questa eccezionale continuità. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.