I diritti dell’uomo nell’antica Roma: humanitas, ius naturale e ius gentium

Dal concetto di humanitas al ius gentium: come la civiltà giuridica romana elaborò i fondamenti della tutela della persona umana, anticipando di secoli le moderne Dichiarazioni dei diritti fondamentali.

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Se nell'antica Roma esistesse una forma riconoscibile di diritti umani è una domanda che gli storici del diritto si pongono da tempo. A prima vista, la risposta sembrerebbe negativa: i Romani non hanno mai redatto una dichiarazione formale paragonabile alla Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789 o alla Dichiarazione universale dei diritti umani delle Nazioni Unite del 1948. Eppure, un'analisi storica più attenta — come quella proposta dallo studioso Richard A. Bauman nel suo importante volume Human Rights in Ancient Rome

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.