Urbanizzazione romana: la salute peggiorò solo nelle città

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In Inghilterra, un attento studio basato sull’analisi dei resti scheletrici ha fornito importanti conferme sulle teorie che riguardano gli effetti dell’urbanizzazione romana sulla salute della popolazione. Quando i Romani arrivarono in Britannia nel 43 d.C., si presentarono come portatori di “civiltà”, ma la rapida crescita delle città sotto il loro dominio ebbe anche conseguenze meno positive. L’aumento della densità abitativa favorì la diffusione di nuove malattie e contribuì alla nascita di marcate divisioni sociali, che limitarono l’accesso alle risorse per una parte della popolazione. Per questi motivi, l’occupazione romana è stata a lungo considerata. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.