A Jerash, in Giordania, un’équipe internazionale di ricercatori ha finalmente fornito una svolta fondamentale nella comprensione della più antica pandemia documentata dall’umanità: la Peste di Giustiniano. Questa epidemia, che imperversò tra il 541 e il 750 dopo Cristo, provocò la morte di un numero di persone compreso tra 25 e 100 milioni, cambiando per sempre il volto della civiltà mediterranea e mediorientale. Le ipotesi sulle cause e sull’origine della pandemia sono rimbalzate per secoli tra le pagine delle cronache antiche. Ora, grazie a uno studio interdisciplinare condotto da scienziati della University of South Florida e varie istituzioni. . .



