La battaglia di Edessa (260 d.C) rappresenta una delle più brucianti sconfitte per l'esercito romano, alla quale si aggiunse l'umiliazione dell'imperatore Valeriano, costretto ad inginocchiarsi di fronte al sovrano sasanide Sapore I.
Non conosciamo i dettagli tattici della battaglia, ma è evidente che i Sasanidi ottennero significative vittorie sul fronte orientale, mettendo a rischio i domini romani.
Contesto storico della battaglia di Edessa
Nel 252 d.C., la Persia, guidata dalla dinastia dei Sasanidi e in particolare dal. . .



