La necropoli sul Nilo che racconta seimila anni di storia

Gli scavi a Kom el-Khilgan hanno riportato alla luce un insediamento e un cimitero utilizzati senza interruzioni dall’epoca predinastica fino al periodo greco-romano. I resti svelano la quotidianità e i riti delle antiche comunità del Delta.

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Archaeological excavation with a partially exposed human skeleton and bone fragments, alongside a measurement scale and tools in the dirt.

A Kom el-Khilgan, nel governatorato di Dakahlia in Egitto, i ricercatori hanno riportato alla luce un’estesa necropoli e i resti di un antico insediamento abitativo. Le indagini archeologiche hanno documentato una eccezionale continuità di occupazione umana in quest’area del Delta orientale, rivelando tracce che spaziano ininterrottamente dal periodo predinastico fino all’epoca greco-romana.

Le origini del sito funerario si spingono fino alla prima metà del IV millennio a.C., una fase in cui nel Basso Egitto fioriva la cultura locale, corrispondente alle fasi conosciute dagli studiosi come Buto. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.