Riemerge dal deserto l’antica fortezza di Mesen

Gli scavi a Tell Abu Sefeh hanno portato alla luce i resti di un tempio e di strutture militari legate a Ramesse II. Il ritrovamento potrebbe svelare la posizione esatta della città che difendeva il confine orientale dell'Egitto.

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Archaeological excavation with three large stone blocks carved with hieroglyphs partially buried in sandy ground.

A Tell Abu Sefeh, vicino all'odierna Qantara Est nel Sinai settentrionale, gli archeologi del Consiglio Supremo delle Antichità stanno ricostruendo la mappa della frontiera orientale dell'antico Egitto. Le recenti campagne di scavo hanno rivelato imponenti strutture monumentali, opere di fortificazione e i resti di un tempio eretto dal faraone Ramesse II. Tra i reperti spicca un architrave in arenaria scolpito con i titoli del sovrano della XIX dinastia, accompagnati da un'iscrizione che celebra i restauri dedicati al culto di Horus. Questa testimonianza epigrafica suggerisce che il sito nasconda le. . .

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