Paleolitico: scoperti i precursori della scrittura in Germania

Il linguista Christian Bentz: «Analizzati tremila simboli con algoritmi statistici: i cacciatori-raccoglitori avevano già un sistema di memoria esterna»

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Nelle grotte del Giura Svevo, nella Germania sud-occidentale, i nostri antenati del Paleolitico hanno lasciato tracce straordinarie, capaci di rimettere in discussione tutto ciò che credevamo di sapere sulle origini della civiltà. Tra le pareti della grotta di Vogelherd, nella valle della Lone, è venuta alla luce una piccola statuetta di mammut intagliata nell'avorio di zanna: un oggetto vecchio di circa 40.000 anni che, a prima vista, potrebbe sembrare semplicemente un esempio di arte preistorica. Ma guardando più da vicino, la storia si fa molto più intrigante.

La statuetta è percorsa da una serie di incisioni tutt. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.