Grande Piramide di Giza: lo studio italiano che la retrodata di 20.000 anni

L'ingegnere italiano Alberto Donini: «La Grande Piramide ha 20 mila anni, fu costruita nell'era glaciale e poi restaurata da Cheope»

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Sull’altopiano di Giza, a pochi chilometri dal cuore del Cairo, si è riacceso il dibattito su uno dei monumenti più enigmatici della storia: la Grande Piramide. A riportare l’attenzione sul tema è una ricerca dell’ingegnere italiano Alberto Donini, che propone una datazione sorprendente e in netto contrasto con quella comunemente accettata dagli studiosi.

Secondo lo studio, la piramide potrebbe essere molto più antica di quanto si sia sempre pensato: la sua costruzione risalirebbe addirittura a circa ventimila anni fa. Una tesi audace, che sposterebbe indietro di millenni le origini del monumento.

La ricerca, diffusa su piattaforme dedicate. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.