Di Teresa Logozzo
Sul finire dell’anno 66 d.C. Roma deve subire lo scacco di vedersi annientare quasi totalmente una legione e perdere numerose insegne tra cui un’aquila, il simbolo sacro, l’anima stessa di una legione.
A sfidare i Quiriti non sono tribù celtiche o germane, né tantomeno il potente regno dei Parti, da sempre, a fasi alterne, impegnato nella lotta per il dominio dei territori dell’Asia minore, crocevia economico da e verso il misterioso Oriente.
Ad alzare la voce e le armi sono la Giudea e la Galilea che. . .



