Busti in marmo di età romana riemergono intatti nella regione di Binyamina

Una campagna di scavo in Israele svela due sculture risalenti a mille settecento anni fa, celate all'interno di un antico complesso vinicolo. I manufatti, di eccezionale valore artistico, evocano i legami intellettuali delle élite locali con il mondo classico.

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Two weathered stone busts of bearded men on square bases, placed side by side against a black background.

A BINYAMINA, in Israele, la terra del vicino Oriente ha restituito una testimonianza figurativa di straordinario pregio, capace di proiettare nuova luce sulla diffusione della cultura classica nelle province orientali dell'Impero Romano. Nel corso di recenti indagini archeologiche condotte nella porzione settentrionale del paese, gli specialisti hanno identificato due busti in marmo perfettamente conservati, la cui datazione si colloca a circa millesettecento anni or sono, in pieno periodo tardoantico. I reperti giacevano sul fondo di una vasca di raccolta afferente a un monumentale torchio vinicolo, una struttura produttiva complessa la cui frequentazione ha attraversato indenne le epoche. . .

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