Sull’altopiano di Giza, a pochi chilometri dal cuore del Cairo, si è riacceso il dibattito su uno dei monumenti più enigmatici della storia: la Grande Piramide. A riportare l’attenzione sul tema è una ricerca dell’ingegnere italiano Alberto Donini, che propone una datazione sorprendente e in netto contrasto con quella comunemente accettata dagli studiosi.
Secondo lo studio, la piramide potrebbe essere molto più antica di quanto si sia sempre pensato: la sua costruzione risalirebbe addirittura a circa ventimila anni fa. Una tesi audace, che sposterebbe indietro di millenni le origini del monumento.
La ricerca, diffusa su piattaforme dedicate. . .



