Presso la prestigiosa collezione babilonese dell'Università di Yale, una scoperta eccezionale sta ridefinendo le nostre conoscenze sull'uso delle sostanze farmaceutiche nell'Antico Egitto. Un gruppo di ricerca specializzato nello studio delle conoscenze farmaceutiche dell'antichità, lo Yale Ancient Pharmacology Program (YAPP), ha identificato tracce inequivocabili di oppio all'interno di un piccolo vaso di alabastro risalente al V secolo avanti Cristo, un oggetto di ben 2500 anni. Questa indagine, condotta dal team di ricercatori guidati da Andrew J. Koh, ha permesso di stabilire per la prima volta l’identità di un preparato a base di oppiacei contenuto in. . .



