Quando il sole si inabissava oltre l'orizzonte e l'ultima scintilla di luce solare svaniva nel crepuscolo, un'oscurità più profonda, più tangibile, e in qualche modo più viva di quanto possiamo concepire oggi, inghiottiva il mondo. Per innumerevoli millenni, l’esperienza umana è stata plasmata da un Grande Blackout quotidiano, un evento cosmico e ineluttabile che ridisegnava ogni aspetto della vita sociale, economica e psicologica. Non stiamo parlando di un guasto alla rete elettrica, ma della condizione esistenziale dei nostri antenati, dalla Roma imperiale alle fattorie della Nuova Inghilterra del XVII. . .



