Dal Sinai un commentario perduto: i frammenti inediti di Diritto Romano riscoperti da Bernardakis

Nel 1880, il Bulletin de Correspondance Hellénique pubblicava una scoperta destinata a segnare la storia della filologia giuridica: frammenti di un commentario romano in scrittura onciale, celati per secoli nella rilegatura di un codice del Monastero di Santa Caterina al Monte Sinai. La trascrizione di Gregorios Bernardakis e l'analisi di Rodolphe Dareste de la Chavannes riportarono alla luce voci giuridiche di Paolo, Ulpiano e Gaio, credute irrimediabilmente perdute.

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Non tutte le scoperte avvengono nel deserto o durante uno scavo archeologico. Alcune nascono nel silenzio di una biblioteca, sfogliando un manoscritto antico. È esattamente ciò che capitò allo studioso greco Gregorios Bernardakis, mentre esaminava i codici custoditi nel celebre Monastero di Santa Caterina sul Monte Sinai.

Bernardakis notò che la copertina di uno di questi libri era stata realizzata incollando insieme fogli di papiro. Con la precisione tipica di un filologo, li separò con cura e fece una scoperta sorprendente: i frammenti di un antico commento giuridico, scritto in greco con. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.