A San Giovenale, tra dolci colline e sentieri poco battuti dell’Italia centrale, il lavoro instancabile di archeologi, tecnici e ricercatori svedesi viene oggi premiato da una rivoluzione digitale: quasi trecento tombe a camera etrusche sono ora accessibili a studiosi, appassionati e cittadini di tutto il mondo tramite un portale innovativo che unisce passato e futuro. Al di là delle barriere fisiche che per secoli hanno lasciato questi ipogei ai margini dell'esperienza diretta, oggi la tecnologia apre nuovi orizzonti e trasforma la fruizione di uno dei patrimoni archeologici più preziosi della penisola.
Il progetto, frutto di anni di collaborazione. . .



