Nell’area archeologica di Pompei, all’interno del Parco, le ricerche più recenti condotte nel settore della Regio V hanno restituito un reperto di straordinario interesse: una situla realizzata in pasta vitrea, decorata con raffinate scene di caccia in stile egizio, verosimilmente prodotta ad Alessandria d’Egitto e arrivata fino alla città vesuviana attraverso le fitte reti commerciali dell’Impero romano. Il vaso, rinvenuto nel cuore della cucina del Thermopolium, ossia la “tavola calda” dell’antichità, non era solo un ornamento, ma aveva trovato un nuovo impiego come utensile da cucina, testimoniando il carattere multifunzionale degli oggetti nel contesto pompeiano. . .



