A Olbia, nell’antica città situata oggi nella Francia meridionale, un’équipe di archeologi dell’Istituto Nazionale Francese di Ricerca Archeologica Preventiva ha portato alla luce oltre 160 sepolture a cremazione risalenti all’epoca romana, datate tra il I e il III secolo dopo Cristo. Lo scavo getta nuova luce sulle pratiche funerarie di una comunità che, sotto la dominazione romana, si distingueva per riti complessi e profondamente simbolici.
Lo studio ha permesso di ricostruire una sequenza rituale sorprendente. I corpi venivano posti sopra un supporto ligneo posizionato su una fossa quadrata. Durante la combustione, il telaio cedeva, permettendo ai. . .



