«A CETAMURA DEL CHIANTI, in Toscana, l'archeologia molecolare ha dischiuso un capitolo inedito e sorprendente nella storia della viticoltura mediterranea. Un'équipe di scienziati ha analizzato i vinaccioli risalenti a duemila anni fa, recuperati dalle profondità di antichi pozzi situati nell'insediamento collinare toscano, mappando la più estesa storia genetica di viti antiche mai recuperata da un singolo sito archeologico.
I risultati di questa straordinaria ricerca, pubblicati nel Journal of Archaeological Science, dimostrano che i vigneti dell'antichità facevano parte della sofisticata rete agricola dell'Impero Romano, la quale ha gettato le fondamenta della moderna. . .



