Legio I Parthica: storia della legione

Creata da Settimio Severo nel 197 d.C. per la guerra contro i Parti, la Legio I Parthica rimase per secoli a difesa della Mesopotamia: dalla conquista di Ctesifonte agli assedi sasanidi, fino alle ultime attestazioni nel V secolo con il suo emblema del centauro.

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Ricostruzione della Legio I Parthica in marcia lungo il fronte mesopotamico: legionari romani in lorica segmentata con scudi decorati e stendardo con emblema del centauro, sullo sfondo di una fortezza di confine

La Legio I Parthica è la più orientale e una delle più «giovani» tra le legioni che portano il numero I. La creò Settimio Severo nel 197 d.C., insieme alle gemelle II e III Parthica, per la sua grande guerra contro l'Impero dei Parti. Conquistata e saccheggiata Ctesifonte, la capitale nemica, l'imperatore organizzò la nuova provincia di Mesopotamia e vi lasciò di guarnigione proprio la I Parthica, che si insediò nella fortezza di Singara. Da lì, per oltre due secoli, la legione presidiò il fronte più caldo e instabile dell'Impero, dapprima contro i Parti. . .

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