Siria. La guerra minaccia la distruzione di intere città sepolte

Uno studio pubblicato sul Bulletin of the American Society of Overseas Research analizza per la prima volta in modo sistematico gli spazi residenziali del villaggio di Ba'ude, nel massiccio calcareo della Siria settentrionale. Un patrimonio iscritto nell'elenco UNESCO che la guerra civile, l'agricoltura intensiva e il saccheggio edilizio rischiano di cancellare per sempre.

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Stone chapel ruin with a pyramidal roof and a dark doorway, set in a dry, open landscape.

Hanno resistito per quasi millecinquecento anni alle ingiurie del tempo e agli sconvolgimenti della storia, ma oggi le «Città Morte» della Siria settentrionale affrontano minacce di una gravità senza precedenti. Al centro di un'indagine architettonica condotta nel 2024 e pubblicata nel 2026 sul Bulletin of the American Society of Overseas Research si trova il villaggio di Ba'ude, insediamento romano-bizantino del massiccio calcareo che si estende su sette catene montuose nei governatorati di Aleppo e Idlib. Lo studio, firmato dalla dottoressa Afaf Laila. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.