I quartieri Ebraici nell’antica Roma. Come erano organizzati?

Tra Trastevere e Suburra: la mappa dei primi insediamenti ebraici nella Capitale dell’Impero. Niente ghetti, ma una presenza diffusa che partiva dai mercati per arrivare al cuore del potere: così la comunità d’Israele ha influenzato la spiritualità della Roma pagana.

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La comunità ebraica dell'antica Roma è uno dei capitoli più affascinanti della storia della città classica. Studiare dove vivevano gli ebrei romani non significa solo ricostruire la mappa di una minoranza: significa capire come i popoli stranieri si intrecciassero con la civiltà latina e, attraverso di essa, contribuissero alla nascita di nuove correnti spirituali, fino al cristianesimo.

Un popolo senza ghetto

Una delle prime domande che chi studia la presenza ebraica a Roma si pone riguarda il ghetto. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.