Galileo e l’Almagesto: scoperte rare annotazioni autografe a Firenze

Il ricercatore Ivan Malara: «In queste postille emerge il giovane Galileo che sfida Tolomeo con il metodo sperimentale»

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Un ritrovamento eccezionale è avvenuto presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze! All'interno del prestigioso Fondo Magliabechiano è spuntata una copia a stampa dell’Almagesto di Claudio Tolomeo, pubblicata a Basilea nel 1551, che nasconde un tesoro inestimabile: numerose annotazioni autografe di Galileo Galilei. Una scoperta di straordinario valore, fondamentale per comprendere meglio il percorso intellettuale di uno dei più grandi geni della storia. Questo risultato è il frutto di un meticoloso lavoro di indagine durato circa tre anni, condotto da Ivan Malara, assegnista di ricerca presso l'Università degli Studi di Milano, impegnato a mappare tutte le edizioni. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.