Al largo di Santa Maria del Focallo, nel territorio di Ispica in Sicilia, i fondali hanno restituito un nuovo prezioso reperto che getta luce sulla navigazione antica nel Mediterraneo. Un relitto greco, databile tra il VI e il V secolo avanti Cristo, è stato quasi completamente portato alla luce a soli sei metri di profondità. La scoperta è stata possibile grazie all’ultima campagna di archeologia subacquea condotta dal Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine insieme alla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana. L'attività ha avuto carattere multidisciplinare, coinvolgendo rilievi diretti, riprese fotogrammetriche. . .



