I farmacisti dell’Antica Roma. Pharmacopolae e Unguentarii

Dalle botteghe profumate della Subura ai mercati orientali del Mediterraneo, una costellazione di figure professionali — schiavi, liberti, pellegrini — plasmò la cultura farmaceutica di Roma imperiale, lasciando nel lessico latino e nella prosopografia epigrafica tracce indelebili di un'arte complessa e stratificata.

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Le parole che una civiltà usa raccontano la sua storia — è un principio antico, ben noto agli studiosi del linguaggio. E tra tutte le parole, quelle legate ai mestieri sono spesso le più rivelatrici, perché conservano tracce di abitudini, ruoli sociali e saperi quotidiani che i grandi testi storici tendono a trascurare.

Pochi ambiti della vita romana offrono uno spaccato così ricco come quello della farmacia e del commercio di medicine, profumi e cosmetici. È proprio questo il tema al centro del lavoro di Jukka Korpela, pubblicato nel 1995 nel volume collettivo Ancient. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.