Al Cairo, in Egitto, un’importante ricerca d’archivio ha permesso di riportare alla luce trenta versi finora sconosciuti di Empedocle di Agrigento, uno dei pensatori più affascinanti e complessi della filosofia greca del V secolo a.C. La scoperta non arriva da un nuovo scavo archeologico, ma da un accurato lavoro filologico su materiali conservati per decenni negli archivi dell’Institut Français d’Archéologie Orientale. Il frammento di papiro, identificato con la sigla P.Fouad inv. 218 e datato al I secolo d.C. . .
Il canto ritrovato di Empedocle: Trenta versi inediti emersi al Cairo
Il recupero del frammento P.Fouad inv. 218 restituisce dopo duemila anni la voce originale del pensatore di Agrigento. Lo studio della Physica riscrive i legami tra il pensiero presocratico e l’atomismo di Democrito.



