Quando si parla di falsificazioni nell'antica Roma, il caso più celebre è senza dubbio la Donazione di Costantino. Si trattava di un documento che, secondo quanto affermava, concedeva a papa Silvestro il potere imperiale sull'Occidente e numerosi altri privilegi. Per secoli, su questo atto si fondarono sia il potere temporale dei papi sia la legittimità del titolo imperiale conferito a Carlo Magno. In realtà, il documento risale all'VIII secolo d.C. e fu smascherato come falso solo gradualmente: prima a Costantinopoli, poi in Occidente, grazie a figure. . .
I falsari nell’antica Roma. Come venivano puniti?
Dalla Donazione di Costantino alla "lex Cornelia": quando l’inganno colpiva la moneta, i testamenti e la fede pubblica. Prevista anche la pena capitale.



