Vergini vestali e vergini cristiane nell’antica Roma

Lo studioso Robert Schilling: «Se le Vestali erano prigioniere di un rito per la salvezza dello Stato, le vergini cristiane scelsero l’amore come atto di libertà»

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Nel 1946, uno studioso francese fu ricevuto in udienza da Papa Pio XII insieme ad altri accademici. Durante l'incontro, il pontefice pronunciò un discorso che sarebbe rimasto a lungo nella memoria dei presenti. Citò i versi del poeta latino Orazio (Odi III, 30, 8): «scandet cum tacita Virgine pontifex» — "il Pontefice salirà al Campidoglio accompagnato dalla silenziosa Vergine" — scritti originariamente per celebrare la grandezza eterna di Roma.

Il papa propose una lettura insolita e suggestiva: quei versi pagani potevano essere riletti come un ponte tra la Roma antica e quella cristiana. Il titolo di

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.