La pianura di Salisbury, nel sud-ovest dell’Inghilterra, è stata teatro di una scoperta capace di far luce su uno dei monumenti più enigmatici della preistoria europea. Nel luglio 2025, un importante studio condotto da un team britannico ha rivelato dettagli cruciali sul trasporto dei giganteschi massi di Stonehenge. I ricercatori, attraverso analisi geologiche e tecniche multidisciplinari, hanno confermato che questi colossali blocchi non giunsero in loco tramite fenomeni naturali, ma furono trasportati intenzionalmente dagli uomini del Neolitico, mettendo in secondo piano le ipotesi che suggerivano il ruolo dei ghiacciai.
La chiave di volta è stata l’esame di. . .



