La luce del tramonto si diffonde tiepida sull’erba di una radura, dove due uomini si fronteggiano in silenzio, ciascuno avvolto nella propria armatura e nella tensione dell’attesa. Gli occhi si incontrano appena sotto la visiera; il respiro si confonde con il vento. Un fremito scuote la folla che assiste, consapevole che ciò che sta per accadere trascende la semplice violenza: è il vertice della nobile arte di prendere (e dare) mazzate, un rituale che ha incarnato per secoli la legge, il coraggio e il destino delle società medievali.
Il duello medievale non nasce dalla furia cieca. . .



