Nella regione caucasica della Georgia, la grotta di Dzudzuana rivela nuove testimonianze sulla sofisticata relazione tra Homo sapiens e le piante, risalente a circa 34.000 anni fa. È qui che un’équipe internazionale guidata dall’Università Ca’ Foscari di Venezia ha identificato tracce di indigotina, un composto colorante blu, su strumenti litici paleolitici. Questa sostanza, prodotta dalle foglie di Isatis tinctoria, meglio nota come guado, rappresenta il primo ritrovamento del genere su reperti così antichi e testimonia una sorprendente padronanza nella trasformazione delle risorse vegetali tra i nostri antenati.
Lo studio, pubblicato su una rivista scientifica, getta nuova luce. . .



