Trizio Consulting

Ignazio Marino e Virginia Raggi. Botta e risposta su Facebook

Ignazio Marino e Virginia Raggi. Botta e risposta su Facebook

Legio X Equestris

Tramite Facebook Ignazio Marino, il “nemico” numero uno della Raggi e la stessa sindaca si parlano e si spiegano sul piano di rigenerazione urbana e sul Museo della scienza.
Inizia Marino che riprende sul suo account una intervista rilasciata al Corriere della Sera.

Marino: Oggi sono davvero molto rattristato e dispiaciuto per Roma e per l’Italia. Sono avvilito come romano, come sindaco e come scienziato. Viene cancellato il piano di rigenerazione urbana di un intero quartiere di Roma ed anche la realizzazione di un Museo della Scienza (Roma è l’unica Capitale del mondo occidentale a non averlo … ma si sa la Scienza è importante solo quando si rischia la vita per una malattia …).

Non si riesce a capire il motivo, anche se qualche sospetto può sorgere: i partiti tradizionali evitano i progetti gestiti con concorsi pubblici internazionali, garanzia di trasparenza e correttezza (per via Guido Reni avevano partecipato alla competizione 246 studi di Architettura di 4 Continenti). Il Partito Democratico incredibilmente chiede al proprio ministro di bloccare l’operazione che il sindaco Marino e il ministro Saccomanni avevano fatto nell’interesse della città (https://bit.ly/3ABFUC6). Mentre al MoVimento 5 Stelle manca capacità e preparazione per gestire le grandi opere della Capitale, preferendo parlare di funivie e spiagge sul Tevere, ma si sa, tra il dire e il fare… E così un altro splendido progetto, già finanziato con centinaia di milioni di Euro, inutilizzati dal 2014, viene “archiviato”.

Roma ha bisogno di una classe dirigente completamente nuova e di vera e insindacabile qualità per tornare a fiorire.

Dopo circa un giorno dalla pubblicazione la sindaca risponde in modo puntuale e preciso sui fatti, con un lungo testo che riportiamo integralmente

Raggi: Caro Ignazio, ho letto il tuo post e volevo raccontarti come stanno realmente le cose. Sono convinta che l’ex caserma Guido Reni debba ospitare il Museo della Scienza e che vada completato l’iter avviato in tal senso. Sono più esplicita: il tuo progetto è valido, tanto che in questi anni ho provato a portarlo avanti. Provato… Perché qualcuno sta mettendo i bastoni tra le ruote. La Regione Lazio e il Partito Democratico non lo vogliono e, di fatto, lo hanno bloccato.

Ti spiego: abbiamo subito ripreso il tuo progetto a cui la conferenza dei sevizi ha imposto una revisione degli elaborati per problematiche diverse. Abbiamo approvato una delibera di giunta per gli interventi in variante nella primavera 2019 e poi c’è stato il via libera in Aula alla fine 2019. Poi tempi tecnici per osservazioni, controdeduzioni e pareri, lo abbiamo riportato in Assemblea capitolina a fine 2020 per l’approvazione finale nella quale si confermava appunto la destinazione a Museo della Scienza. A dicembre 2020 è stato tutto inviato alla Regione Lazio.

Quindi per me il progetto deve andare avanti. In tutto questo tempo, come amministrazione abbiamo continuamente sollecitato il rilascio e la firma dell’accordo per avviare la rigenerazione della struttura: lo scorso 8 luglio abbiamo inviato l’ennesima lettera alla Regione per chiudere il percorso. Questa settimana il Pd, attraverso una memoria della Giunta del II Municipio, è uscito allo scoperto e ha detto esplicitamente che intende tornare indietro sul progetto internazionale.

Con stima, Virginia.


Articoli correlati

Italia Viva attacca il PD: sono contro la legge Zan

E’ ripresa la discussione generale sul ddl Zan nell’aula del Senato. Il primo a intervenire è il senatore leghista Emanuele

Bashar al-Assad. Chi è il Presidente della Siria

Bashar Hafez al-Assad è nato l’11 settembre 1965 ed è il 19° presidente della Siria dal 17 luglio 2000. Inoltre,

Green pass: obbligo per chiunque entri a scuola

“Fino al 31 dicembre 2021, cessazione dello stato di emergenza, al fine di tutelare la salute pubblica, chiunque accede a tutte