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Duemila firme per una donna al Quirinale

Duemila firme per una donna al Quirinale

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Le firme a sostegno della petizione lanciata a dicembre da Aidda, l’associazione delle donne imprenditrici, per chiedere che una donna diventi prossimo Capo dello Stato sono ormai quasi a quota 2 mila e la raccolta non si ferma.

Lo rende noto la stessa Aidda che ha lanciato la raccolta firme tra le donne imprenditrici del Paese.

“Intellettuali e politici, scrittori e personalità delle istituzioni.

In tanti in questi giorni si stanno esprimendo a favore della possibilità che una donna diventi presidente della Repubblica – rileva Antonella Giachetti, presidente nazionale dell’associazione delle donne imprenditrici -. Non è una questione di nomi: è una trasformazione culturale quella per la quale stiamo combattendo e per questo accogliamo con molto favore il dibattito di questi giorni, che noi stesse abbiamo contribuito ad innescare agli inizi di dicembre, lanciando una petizione che oggi sfiora le 2 mila firme. Ma adesso occorre la spinta finale, l’obiettivo può diventare concreto”. “C’è bisogno del contributo di tutte e tutti – aggiunge -, ricordando che più che di una richiesta di genere, si tratta di una improrogabile e necessaria modificazione (una rivendicazione) di valore politico, sociale, simbolico: la nomina di una presidente donna sarebbe esempio per le nuove generazioni della trasformazione in atto e sancirebbe una svolta nell’immaginario pubblico collettivo, l’inizio di una fase diversa dove la dimensione della cura entra a far parte della vita pubblica. Facciamo il tifo per una donna al Quirinale e chiediamo a tutte le donne di questo Paese di dare una mano e far sentire la loro presenza”. 

Alessandro Trizio

Alessandro Trizio

Studioso di Geopolitica, Politica e Storia.


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